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Latte guasto è uscito
Un demone che da sette secoli cambia corpo, una psichiatra che non chiama i preti, Torino. Il nuovo romanzo è disponibile su Amazon.
Latte guasto è uscito. Lo trovate su Amazon in cartaceo.
È un romanzo diverso da quelli che ho scritto finora, e insieme è il più vicino a quello che mi interessa davvero raccontare.
Un uomo che non ricorda le proprie notti
Michele Torsani ripara caldaie. È un uomo normale, con un lavoro concreto, di quelli in cui le cose o funzionano o no. Solo che la mattina si sveglia con i lividi, la moto non è dove l’aveva lasciata e in bocca ha un sapore di latte andato a male.
Dentro di lui abita Caim. È un demone che da sette secoli passa da un corpo all’altro e tiene il conto: Michele è il quarantottesimo.
Dall’altra parte c’è Elena Croce, la psichiatra a cui la Curia di Torino manda i casi che nessuno sa come trattare. Elena decide di non mandare Michele da nessun prete. Da qui comincia la storia.
Il soprannaturale che fa paura piano
Non volevo scrivere un horror di urla e porte che sbattono. Mi interessava un’altra paura, quella che cresce piano: un corpo che non ti obbedisce più, una casa che smette di essere tua, una colpa che arriva da prima che tu nascessi.
Per questo il romanzo si muove su due tempi: l’oggi e il 1978, l’anno di un esorcismo finito male in una villa di Moncalieri. Tra gli archivi della Curia e le strade di Torino, le regole sono poche e antiche: il ferro, l’acqua viva, il nome scritto nel registro.
Il corpo come ultima casa
Se dovessi dire in una riga di cosa parla Latte guasto, direi questo: del corpo come ultima casa. Di cosa succede quando qualcun altro ci abita dentro, e di chi prova a riprendersela.
Se vi piace il soprannaturale più inquieto che spettacolare, credo che questo libro faccia per voi.